Due giorni di festa tra atmosfere italiane, musica dal vivo e romantici allestimenti floreali
Ci sono matrimoni in cui ogni momento sembra raccontare una parte diversa della stessa storia. Questo matrimonio sul Lago di Como è stato proprio così: due giorni di festeggiamenti pensati per accogliere gli ospiti, far vivere loro il lago e accompagnarli attraverso atmosfere sempre diverse, mantenendo un unico filo conduttore fatto di eleganza, musica e grande attenzione ai dettagli.
Dalla welcome dinner affacciata sull’acqua alla cerimonia nella Darsena di Villa Erba, dal romantico tour in barca degli sposi alla cena nelle sale storiche della villa, fino alla festa proseguita a tarda notte, ogni momento è stato studiato per avere una propria identità.
Il risultato è stato un destination wedding raffinato, romantico e pieno di energia, capace di alternare momenti intimi e commoventi ad altri decisamente più festosi.
Una welcome dinner affacciata sul Lago di Como
Per accogliere gli ospiti e iniziare a vivere insieme l’atmosfera del Lago di Como, gli sposi hanno scelto di organizzare una welcome dinner la sera precedente al matrimonio.
La terrazza di Hotel Villa Flori, direttamente affacciata sul lago, è diventata la cornice di una serata volutamente più informale rispetto al giorno successivo: un primo momento da trascorrere insieme, ritrovandosi dopo il viaggio e lasciando che i festeggiamenti iniziassero in maniera spontanea e conviviale.
Pizza preparata al momento, finger food e open bar hanno dato alla serata un carattere autenticamente italiano, mentre un trio jazz ha accompagnato gli ospiti con musica dal vivo, creando il sottofondo ideale per conversazioni, brindisi e primi momenti condivisi.
Anche l’allestimento floreale è stato volutamente diverso da quello scelto per il matrimonio.
Per la welcome dinner abbiamo optato per una palette intensa e vivace, giocata sulle tonalità del rosso e del bordeaux e alleggerita da accenti arancio, violetto e giallo. Composizioni floreali volutamente irregolari hanno decorato buffet e tavolini, portando colore sulla terrazza e creando un bellissimo contrasto con il verde circostante e le sfumature del lago.
Anche gli ospiti hanno contribuito all’atmosfera vivace della serata con look estivi eleganti e colorati, tra abiti leggeri, stampe, tonalità luminose e dettagli dal gusto mediterraneo, perfettamente in sintonia con il carattere rilassato e sofisticato dell’aperitivo sul lago.
Una serata rilassata, colorata e conviviale, perfetta per introdurre gli ospiti all’esperienza che li attendeva.
IL MATRIMONIO
Un risveglio sulle rive del lago
La giornata del matrimonio è iniziata in uno dei luoghi più iconici del Lago di Como: Villa d’Este, dove entrambi gli sposi hanno scelto di prepararsi prima di raggiungere Villa Erba.
Affacciato sulle rive del lago a Cernobbio, Villa d’Este è uno degli hotel storici più prestigiosi d’Italia, celebre per i suoi giardini, gli interni eleganti e quell’atmosfera senza tempo che da secoli lo rende una destinazione speciale sul Lago di Como.
Nelle rispettive camere, gli sposi hanno vissuto le ore precedenti alla cerimonia circondati dalle persone a loro più care.
Per la sposa, gli ultimi momenti dedicati ad acconciatura e make-up, l’arrivo delle amiche e della famiglia, le fotografie e la consegna del bouquet hanno scandito quella particolare attesa che precede ogni matrimonio. Poco distante, anche lo sposo si preparava insieme ai familiari e agli amici più intimi.
Da Villa d’Este, entrambi hanno poi raggiunto Villa Erba, pronti per l’inizio della celebrazione.
Una cerimonia romantica nella Darsena di Villa Erba
La cerimonia simbolica è stata organizzata nella Darsena di Villa Erba, uno degli spazi più suggestivi della proprietà, con l’acqua e il paesaggio del Lago di Como a diventare parte naturale della scenografia.
Ad accogliere gli ospiti un elegante string trio femminile. I loro abiti lunghi e scenografici, perfettamente coordinati tra loro, contribuivano a trasformare anche la musica in un vero elemento visivo dell’allestimento.
Il progetto floreale della cerimonia era romantico ma non convenzionale. Una palette di rosa cipria, crema e albicocca si mescolava a tonalità più decise di rosa e fucsia, creando profondità e movimento senza perdere delicatezza.
Alle spalle degli sposi, un magnifico arco floreale incorniciava la cerimonia e il lago, mentre altre composizioni seguivano la scalinata della Darsena, creando una continuità naturale tra l’allestimento e l’architettura dello spazio.
La musica ha avuto un ruolo importante fin dai primi ingressi. Lo sposo ha fatto il suo ingresso accompagnato dalla madre, seguito dalla figlia degli sposi, che ha percorso la navata tenendo per mano la sorella della sposa e il fratello dello sposo. Infine, uno dei momenti più emozionanti: l’arrivo della sposa al braccio del padre, accompagnato dalle note suonate dal vivo dal trio d’archi.
A rendere la cerimonia ancora più personale è stata la scelta del celebrante: non un professionista esterno, ma un caro amico degli sposi. Le sue parole, insieme alle letture affidate ad alcune delle persone più vicine alla coppia e alle promesse pronunciate dagli sposi, hanno trasformato la celebrazione in un momento estremamente intimo e autentico.
Non si trattava semplicemente di seguire un rito, ma di raccontare una storia attraverso le voci delle persone che ne avevano fatto parte. Anche la musica è stata utilizzata solo nei momenti più significativi, lasciando spazio alle parole e alle emozioni.
L’aperitivo e un momento tutto per gli sposi sul lago
Al termine della cerimonia, gli ospiti sono rimasti nella zona della Darsena per l’aperitivo.
Tra buffet, finger food serviti a passaggio, brindisi e conversazioni, il ricevimento ha assunto immediatamente un carattere più rilassato. Il trio d’archi ha continuato ad accompagnare gli ospiti, questa volta con un look differente, segnando anche visivamente il passaggio dalla cerimonia all’aperitivo.
Nel frattempo gli sposi si sono allontanati per circa mezz’ora a bordo di una barca privata.
Sul Lago di Como, una breve navigazione non è soltanto un’occasione fotografica: è spesso uno dei pochissimi momenti della giornata in cui gli sposi possono davvero ritrovarsi soli.
Lontani per qualche minuto dagli ospiti e dal ritmo del ricevimento, hanno potuto godersi il paesaggio, l’emozione di essere appena diventati marito e moglie e quella luce particolare che, vista dall’acqua, rende il Lago di Como ancora più suggestivo.
Il boat tour è diventato naturalmente anche l’occasione per uno shooting fotografico più intimo e spontaneo. La villa, le montagne e le rive del lago viste dall’acqua hanno creato uno scenario magnifico.
Un tableau de mariage in continuità con il floral design
Prima di entrare nelle sale della cena, gli ospiti hanno scoperto il tableau de mariage.
Tre pannelli, decorati alla base da composizioni floreali coordinate con il resto dell’allestimento, accoglievano le card con i nomi degli invitati. Ogni card era impreziosita da una piccola nappina, un dettaglio ricercato che rendeva il tableau parte integrante del design.
Fiori, carta e piccoli elementi decorativi riprendevano così il linguaggio estetico della cerimonia, creando una continuità tra i diversi spazi di Villa Erba senza replicare esattamente lo stesso allestimento.
Una cena elegante nelle sale storiche di Villa Erba
Per la cena gli ospiti sono entrati nelle sale storiche della villa, dove i fiori scelti hanno reso l’atmosfera ancora più ricca e travolgente.
La disposizione prevedeva un lungo tavolo imperiale riservato agli sposi insieme agli amici e ai familiari più intimi, affiancato da tavoli rotondi per gli altri invitati.
Sui tavoli, composizioni di altezze e volumi differenti si alternavano a numerose candele, creando profondità e movimento. Le tonalità crema e cipria delle candele riprendevano delicatamente i colori dei fiori e dialogavano con gli interni decorati della villa.
La mise en place era stata studiata nei dettagli, fino agli elementi di stationery realizzati per ciascun ospite. Menu personalizzati e piccoli tamburelli decorativi con il nome di ogni invitato completavano ogni posto tavola, aggiungendo un tocco originale e personale a un allestimento molto elegante e romantico.
Fiori, candele, tessuti e dettagli decorativi contribuivano a creare una tavola importante lasciando allo stesso tempo protagonisti gli splendidi ambienti di Villa Erba.
Una cena scandita dalla musica dal vivo
Anche durante la cena la musica non è stata pensata semplicemente come accompagnamento, ma come parte vera e propria dell’esperienza.
L’ingresso degli sposi nelle sale ha ufficialmente dato inizio alla serata ed è stato seguito dai discorsi della damigella d’onore e del testimone.
Da quel momento cena e intrattenimento si sono alternati in maniera dinamica.
Tra una portata e l’altra, un trio jazz ha proposto tre diversi set musicali, costruiti con brani italiani e internazionali capaci di cambiare progressivamente il ritmo della serata.
La scelta di intervallare le portate con brevi performance ha evitato che la cena diventasse un momento più convenzionale. Al contrario, musica, brindisi e interazione con gli ospiti hanno accompagnato il servizio, preparando gradualmente tutti alla parte più festosa della notte.
Il taglio della torta sotto le stelle
Terminata la cena, gli ospiti sono stati nuovamente invitati verso la Darsena.
Qui li attendeva il taglio della torta, ambientato nello stesso scenario della cerimonia ma completamente trasformato dalla luce della sera.
La wedding cake, elegante e romantica, era decorata con delicati elementi floreali coordinati alla palette dell’intero matrimonio. Intorno, composizioni di fiori e punti luce riprendevano i colori utilizzati durante la giornata, mentre il lago ormai scuro creava uno sfondo completamente diverso rispetto a quello della cerimonia.
Il momento culminante è stato accompagnato dagli sparkulars, scenografiche fontane di scintille fredde, accesi intorno alla coppia durante il ritornello, illuminando il taglio della torta con un suggestivo effetto di luce.
Con gli ospiti raccolti intorno a loro, le scintille, la musica e il lago sullo sfondo hanno trasformato il taglio della torta in uno dei momenti più scenografici della serata.
Dopo il brindisi la festa era pronta a cambiare nuovamente ritmo.
Il primo ballo e una festa fino a tarda notte
Rientrati all’interno di Villa Erba, gli ospiti hanno trovato ad attenderli l’open bar ed il buffet dei dolci.
Prima di dare ufficialmente inizio alle danze, non poteva mancare il lancio del bouquet, subito dopo, tutti pronti per vivere l’emozione del primo ballo degli sposi.
Successivamente la coppia ha aperto la pista, dando il via all’ultima parte della celebrazione.
Da quel momento la musica è diventata protagonista assoluta: al dj si è affiancato il suono del violino elettrico, creando un mix tra performance live e dance music che ha accompagnato gli ospiti fino a tarda notte.
Un cambio d’abito della sposa ha segnato ulteriormente il passaggio dall’eleganza della cena alla libertà della festa, mentre un gustoso snack salato ha permesso agli ospiti di continuare a ballare e festeggiare fino alle tre del mattino.
Un matrimonio sul Lago di Como costruito attraverso atmosfere differenti ma perfettamente collegate tra loro: il colore della welcome dinner, l’emozione della cerimonia, la bellezza del lago vissuto anche dall’acqua, una cena ricca di musica e dettagli e, infine, una lunga notte di festa.
Un racconto in cui Villa Erba e il Lago di Como non sono stati semplicemente lo sfondo del matrimonio, ma una parte essenziale dell’esperienza.
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– Pensieri della sposa e dello sposo
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